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Il riferimento
italiano su
CrewAI

Il framework Python che fa collaborare più agenti AI come una squadra: cosa fa davvero, come si scrive, quanto costa farlo girare e in quali casi conviene sceglierne un altro. Con il codice, non solo la teoria.

versione
1.15.16
licenza
MIT
python
3.10 - 3.13
crew · analisi_concorrenza.pyin esecuzione
Managerprocess=hierarchical

Assegna i task, verifica gli output, richiede correzioni.

  • Ricercatorecompletato
    obiettivo
    Raccogliere fonti sui competitor
    tool
    SerperDevTool
  • Analistain esecuzione
    obiettivo
    Estrarre prezzi e posizionamento
    tool
    FileReadTool
  • Redattorein coda
    obiettivo
    Scrivere il report per la direzione
    tool
    nessuno

>crew avviato · process=hierarchical · 3 agenti

>ricercatore · tool SerperDevTool · 12 fonti raccolte

>analista · legge output del ricercatore

>analista · delega al ricercatore: manca il listino 2026

Uno schema reale: un manager assegna i task, gli agenti usano tool e si rimandano il lavoro quando manca qualcosa. È il processo hierarchical di CrewAI.

I quattro mattoni

Tutto CrewAI sta in quattro oggetti

Chi arriva da Zapier o da un chatbot cerca funzioni e trova invece un modello a ruoli. Sono quattro concetti: quando li hai capiti, il resto della documentazione si legge da solo.

Agent

l'agente

Un ruolo con un obiettivo e una storia. Riceve i tool che può usare e un modello linguistico che lo fa ragionare. Non è un chatbot: è un lavoratore con un mandato stretto.

  • role
  • goal
  • backstory
  • tools

Task

il compito

Il lavoro da fare, con la descrizione di cosa serve e la forma esatta dell'output atteso. È il campo expected_output a fare la differenza fra un risultato usabile e un tema svolto.

  • description
  • expected_output
  • agent

Crew

la squadra

Agenti e compiti messi insieme sotto un processo. In sequential i task scorrono in fila, in hierarchical un manager assegna, controlla e rimanda indietro il lavoro fatto male.

  • agents
  • tasks
  • process

Flow

il flusso

L'altra metà del framework, quella deterministica: passi collegati da eventi, stato persistente, riprese dopo un errore. Serve quando l'autonomia degli agenti è un rischio, non un vantaggio.

  • @start
  • @listen
  • @router

Il codice, subito

Un crew che funziona sta in venti righe

Due agenti, due compiti, un processo. Questo è il minimo sindacale di CrewAI, ed è già abbastanza per capire se il framework fa al caso tuo.

Il punto che salta a tutti
Senza il parametro llm l'agente prova a usare OpenAI e chiede una chiave API. È il primo errore che incontra chi vuole lavorare in locale.
Cosa cambia il risultato
expected_output non è una formalità: descrive la forma del risultato e viene usato per valutare se il compito è finito.
Il tutorial passo per passo
analisi_concorrenza.py
from crewai import Agent, Task, Crew, Process
from crewai_tools import SerperDevTool

ricercatore = Agent(
    role="Ricercatore di mercato",
    goal="Trovare fonti affidabili su {settore}",
    backstory="Separa i dati dalle opinioni.",
    tools=[SerperDevTool()],
    llm="gpt-5.4-mini",   # senza, prova OpenAI
)

redattore = Agent(
    role="Redattore",
    goal="Scrivere un report per la direzione",
    backstory="Scrive in italiano, senza gergo.",
    llm="gpt-5.4-mini",
)

raccolta = Task(
    description="Raccogli 10 fonti su {settore}.",
    expected_output="Elenco: fonte, prezzo, data, link.",
    agent=ricercatore,
)

stesura = Task(
    description="Scrivi il report dalle fonti raccolte.",
    expected_output="Markdown, max 600 parole, con tabella.",
    agent=redattore,
)

crew = Crew(
    agents=[ricercatore, redattore],
    tasks=[raccolta, stesura],
    process=Process.sequential,
)

risultato = crew.kickoff(inputs={"settore": "fotovoltaico"})
print(risultato.raw)
Verificato con crewai 1.15.16 il 17 agosto 2026. Serve una chiave del modello che scegli.

Da dove partire

Tre percorsi, a seconda di dove sei

Le pagine sono scritte per essere lette in ordine. Se arrivi da una ricerca specifica, parti da qui e scendi.

  1. 01

    Non so ancora cosa sia

    Capire il modello

    Cosa distingue un agente da una chiamata a un modello, e perché metterne più di uno insieme cambia il problema.

  2. 02

    Voglio scrivere codice

    Costruire il primo crew

    Installazione, primo crew funzionante, tool, output strutturati e la versione che gira in locale senza mandare dati fuori.

  3. 03

    Devo decidere e giustificarlo

    Scegliere e mettere in produzione

    Confronti onesti con gli altri framework, costi della piattaforma commerciale, errori che si pagano in bolletta e obblighi normativi.

Il campo di gioco

CrewAI non è l'unica opzione, e non è sempre la migliore

Un confronto serve se dice anche quando perdere. Qui trovi la scala dei progetti e le pagine che entrano nel merito, caso per caso.

Stelle su GitHub, rilevate il 17 agosto 2026

  • LangChain144k
  • AutoGen60,5k
  • CrewAI57,2k
  • LangGraph39,9k
  • smolagents28,8k
  • OpenAI Agents SDK28,7k
  • Pydantic AI19,4k
  • Microsoft Agent Framework12,9k

Le stelle misurano attenzione, non qualità né adozione in produzione. LangChain conta il suo intero ecosistema, AutoGen è in manutenzione dal 2026 e n8n gioca in un campionato diverso. Servono a dare la scala, poi si guarda il codice.

Domande

Domande frequenti

Le domande che tornano più spesso, con risposte che non vendono niente.

  • CrewAI è gratis?

    Il framework open source è gratuito e distribuito con licenza MIT: si installa con pip e si usa senza limiti. Quello che si paga sono i token del modello linguistico, che restano sempre a carico tuo su qualsiasi piano. A parte c'è la piattaforma commerciale di CrewAI Inc., con un piano gratuito limitato a 50 esecuzioni al mese e un piano enterprise a preventivo.

  • Serve saper programmare per usare CrewAI?

    Per il framework sì: è una libreria Python e si scrive codice, anche se la configurazione degli agenti può stare in file separati. Chi non programma trova un editor visuale nella piattaforma commerciale, oppure usa strumenti come n8n che affrontano lo stesso problema da una tela grafica.

  • Che differenza c'è fra Crew e Flow?

    Un Crew lascia decidere agli agenti come arrivare al risultato: è flessibile e imprevedibile. Un Flow definisce passi collegati da eventi, con stato salvato e ripresa dopo un errore: è rigido e ripetibile. Nei progetti seri si usano insieme, con i Flow a governare e i Crew chiamati solo dove serve autonomia.

  • Posso usare CrewAI senza mandare dati a OpenAI?

    Sì. CrewAI instrada le chiamate tramite LiteLLM e accetta modelli locali serviti da Ollama o da qualsiasi endpoint compatibile. Va però indicato esplicitamente il parametro llm su ogni agente: senza, il framework tenta di usare OpenAI e chiede una chiave API. È l'inciampo più comune di chi vuole restare in locale.

  • CrewAI o LangGraph?

    CrewAI conviene quando il problema si descrive bene come squadra di ruoli e vuoi arrivare a un prototipo in fretta. LangGraph conviene quando servono controllo esplicito del flusso, ramificazioni condizionali e stato ispezionabile, tipico dei processi regolamentati. Non sono alternative religiose: i Flows di CrewAI coprono parte del terreno di LangGraph.

  • Quanto costa far girare un crew?

    Dipende dai token consumati, e i sistemi multi agente ne consumano molti più di una singola chiamata perché gli agenti si scambiano contesto e ripetono tentativi. Prima di andare in produzione conviene misurare il costo di una esecuzione reale, limitare le iterazioni con max_iter e imporre un tetto di richieste al minuto con max_rpm.

Il passo dopo la lettura

Un prototipo si scrive in un pomeriggio. Il resto è il lavoro vero.

Far girare un crew sul portatile è facile. Renderlo prevedibile nei costi, tracciabile in caso di contestazione e stabile quando il modello cambia risposta è un altro mestiere. Se sei a quel punto, possiamo parlarne.